Fotografare a mezzogiorno con il sole alto

Illustrazione di un paesaggio

A mezzogiorno il sole è alto nel cielo e la luce cade quasi dall'alto. Molti pensano che sia il momento peggiore per fare foto. In effetti le ombre sono dure, i colori sembrano piatti e le facce risultano cupe. Eppure, con qualche accorgimento, anche questa luce può dare ottimi risultati. Basta capire come lavorare con essa e non contro di essa.

Cerca l'ombra aperta, quella di un portico, di un albero o di un muro. In ombra la luce diventa uniforme e i colori tornano morbidi. Le persone possono aprire gli occhi senza strizzarli, e il viso resta luminoso. Fai attenzione che l'ombra sia quasi uguale su tutto il soggetto. Le macchie di sole che passano tra le foglie rovinano il viso e vanno evitate.

Usare i colori forti a proprio vantaggio

A mezzogiorno i colori sono molto intensi. Il blu del cielo, il verde degli alberi e il bianco dei muri risaltano con forza. Questo è il momento ideale per fotografare paesaggi, case e mare. Cerca scene semplici, con pochi colori e forme chiare, come un muro bianco con una porta azzurra. L'intensità della luce fa il resto e rende la foto brillante.

Le ombre corte diventano un elemento della foto. Un albero, un ombrellone o una persona proiettano un'ombra piccola ai loro piedi. Inquadra proprio quel dettaglio, dall'alto o da vicino. L'ombra compatta dà alla scena un aspetto grafico, quasi disegnato. Prova anche a guardare verso il basso, dove il gioco di luci e ombre è più netto.

Se devi fotografare una persona, girala in modo che il sole sia dietro di lei. Un cappello o un ramo possono coprire la fonte di luce e ammorbidire il viso. Tocca lo schermo sul viso, così il telefono regola la luce per quella parte. Lo sfondo forse sarà molto chiaro, ma il viso resterà ben visibile.

Al mattino presto o verso sera la luce è più dolce e il lavoro diventa più facile. Ma se ti trovi in giro a mezzogiorno, non rinunciare agli scatti. Cerca l'ombra, i colori forti e i dettagli, e avrai foto piene di carattere. Ogni luce ha qualcosa da offrire a chi la sa guardare.